mercoledì 9 agosto 2017

La Comune (fratellanza e appartenenza)


Titolo: la Comune

Prendemmo una decisione radicale. Sentivamo troppe mancanze! Soffrivamo della difficoltà di integrazione in un sistema complesso fatto di regole non modificabili e rigide. Eravamo stanchi di relazioni forzate, finte, in assenza di movimenti comuni, dove tutti erano per se stessi e…
Avevamo bisogno di risentire quell’appartenenza alla specie, di sentirci a casa in qualsiasi momento, di dimenticare le indagini di mercato e di guardare gli orti fiorire, e sfiorire. Cercavamo un luogo, un rifugio, un’utopia dove incontrare altre anime come le nostre, e costruire una fratellanza reale, onesta… 

Entrammo in quella Comune in un giorno d’Agosto fu un momento di vera esaltazione. Vivemmo insieme per qualche anno: insieme agli altri, insieme all’orto, insieme al tempo… fin quando l’altra parte di noi violentemente ci richiamò. 
Uscimmo da quella Comune in un giorno d’Agosto fu un momento triste, lasciammo l’orto, il tempo e gli amici, non trovammo mai più un luogo come quello, ma iniziammo a viaggiare e trovammo altri luoghi e altre prospettive. C’era sempre cosi tanto da scoprire…

Parole suggerite da Paola Ciccarelli
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2 commenti :

  1. gua, isa, me gusta este cuentito y que coincidencia o supiste que ayer, creo que fue, era un aniversario de no sé cuantos años de los cercamientos (enclosures) ingleses, tu cuento engancha el momento

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    1. Muchas gracias, no lo sabia pero estoy muy feliz que el cuento te ha gustado :) Y gracias para pasear por mi blog y leerlo.

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