sabato 29 luglio 2017

Blocco dello scrittore



Blocco dello scrittore

E così presi la penna, la posai sul foglio bianco e spensi la luce. 
Le parole, quelle forti, rumorose, quelle che spostano le anime di qualche millimetro, mi avevano lasciata sola quella notte, nel silenzio. Frustrata, vuota e senza senso, vagai tra le stanze della casa in cerca di un rifugio. Lo ritrovai fuori a un balcone tra le nuvole e le stelle che, nonostante il silenzio del cuore, brillavano e danzavano al suono del vento. Mi lasciai trasportare dalla loro sinfonia e dalla loro luce. 
L’aria era calda, con un forte profumo di pioggia. 
La città si muoveva silenziosa. 
D’improvviso ricordai di non essere sola chiusa tra i miei pensieri, ma in compagnia di un intero universo. Rientrai in casa ricolma di dolci sensazioni. 
Passeggiai lentamente fino alla mia stanza da letto e mi addormentai, cullata da parole che presto avrei dimenticato.

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