venerdì 2 giugno 2017

Metamorfosi (farfalla e coccinella)



Titolo: metamorfosi

Mi ero, fino a quel momento, sentita rinchiusa dal mio stesso guscio: schiacciata dal peso del mio corpo che faticava a sollevarsi perché sorretto da ali lunghe ma estremamente sottili. 
Mi ero sentita goffa in un mondo che si mostrava così agile nell’esplorare il vento e la sua forza. Troppe volte mi ero lasciata trasportare da pensieri oscuri che relegavano la mia energia alla punta delle mie antenne. 
Una coccinella più nera che rossa, che volava incerta sui prati del essere. 
Un giorno però il suo tocco, il suo respiro, il suo calore, avevano trasformato questa percezione in leggerezza e il mio battito in ali di farfalla. I suoi sussurri, avevano cancellato l’affanno e la goffaggine e avevano mescolato il suo profumo all’aria del tutto. 
Una trasformazione rapida, spontanea… inevitabile, che mi aveva aiutata a vedere quel punto tra l’io e il noi. 
Divenni farfalla, volai leggera: questa volta però trasportata dal vento.

Parole suggerite da Antonio Giuseppe Pischedda
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