martedì 13 giugno 2017

Il regalo della distanza



Titolo: il regalo della distanza

Erano lì da sempre: davanti ai miei occhi da anni! Le avevo viste in ogni situazione, in ogni momento. Le avevo viste piangere, ridere, scherzare. Per mesi le avevo anche evitate per ritrovarmele però vicine, proprio nel momento più opportuno e senza rimpianti. 
Per giorni e notti avevano condiviso con me vita e pensieri…
Eppure, non le avevo mai osservate del tutto. Non le avevo mai viste!  
Nel loro insieme intendo! 
Ne conoscevo i frammenti, scomposti e ordinati, che riflettevano le luci diverse dei loro colori: eppure…tutte insieme viste così da vicino mi erano sembrate solo pezzetti di un murale confuso. Difficili da interpretare, da collocare, da comprendere. 
La vita però era stata benigna e mi aveva dato la possibilità di porre la distanza necessaria per poterle ammirare da lontano: quelle tessere scomposte formavano quadri bellissimi, unici e differenti! 
Quando li vidi per la prima volta restai senza battiti: per ore mi fermai a guardarle analizzando gli evidenti particolari sfuggiti nel tempo. 
Erano così diverse...anche se così uguali... Erano loro, ma non come le avevo fotografate. La collettività doveva averle nascoste, o confuse, o semplicemente aveva confuso me, i miei occhi: fui felice nel vederle. 
Le vidi da un'angolazione da cui forse nemmeno loro avrebbero potuto farlo, perché questo è il dono della lontananza: ci pone nuovi occhi dotati di grandangolo.

Alle mie amiche!
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