giovedì 8 giugno 2017

Aver paura di un fiore (rossetto e resistenza)


Titolo: aver paura di un fiore

La vidi, lei mi vide e mi sorrise:  come ogni giorno! Si avvicinò, mi diede un rapido bacio sulla guancia, carico del suo rossetto scuro, e poi, con un dito, ne strofinò via il segno lasciato sulla pelle. 

Come ogni giorno non opposi resistenza: sorrisi di fronte alla sua energia e... al suo corpo, sognando sogni irreali. 
Erano anni che la nostra relazione continuava così: io la immaginavo di notte e le sorridevo di giorno; lei semplicemente mi sorrideva e mi dimenticava, ignara del resto.
Tante volte avrei voluto essere esplicita, come lo ero con le altre, ma…. con lei era diverso! Ci conoscevamo da sempre, vivevamo nello stesso palazzo e sapevo che non avrebbe capito, che non avrebbe neanche tentato di farlo…
A volte però nel dubbio di questa mia certezza, mi chiedevo se il tabù fosse davvero dentro di lei o se  lo dipingessi io sul suo sorriso...
Non volli scoprirlo mai!
Preferii lasciarla lì, tra le domande senza risposte: tra il numero di universi possibili e il senso della vita...lì, esattamente nel mezzo, la distesi, continuando però ad amarla per tutta la vita!


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