giovedì 9 febbraio 2017

Parole: vetro e isola




Titolo: il sogno

Aprii gli occhi ancora assonnata ma fui subito colpita dalla forte luce: gli alberi, alti e imponenti, non mostravano le loro usuali ombre, e la sabbia che ricopriva il suolo, rifletteva i colori piu diversi. 
Ero su un'isola, stesa su un letto che sembrava di ghiaccio...ma che forse di ghiaccio non era.
Mi alzai di scatto per mettere più a fuoco la vista: ero circondata da vetro.
Mi ero svegliata su un'isola di vetro. 
Dapprima ne fui incantata, poi però spaventata per la paura di poter danneggiare quella straordinaria bellezza. Mi sedetti perciò di nuovo sul letto osservando gli infiniti riflessi, le trasparenze, i giochi di luce: mi innamorai della quiete e di quell'innaturale senso di magia. Non mi posi domande, solo ammirai l'innaturalezza. 
Quando però fui sorpresa dalla totale assenza di movimento intorno a me, guardai attentamente le mie mani: erano di vetro anche loro...ero di vetro anch'io...
Un movimento violento e avrei potuto distruggere tutto, anche me stessa. 
"Sono cosi fragile", pensai, "ma nonostante questo, è tutto cosi meraviglioso". 
Decisi però di essere cauta e mi distesi delicatamente sul mio letto di cristallo. Quando mi addormentai fui felice di aver visto oltre...

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