martedì 10 gennaio 2017

Parole: ordine e pulizia



Titolo: tra i ricordi 

“Ho trovato due ricordi di lei che gioca a pallone…"
“Buttali!”
“Perché?”
"Il pallone non le piace, non le è mai piaciuto…Ci aveva giocato da bambina solo per diventare amica di quella  tipa con cui poi non ha più parlato…”
“Chi, Anna?”
“Sì lei…”
“Però questo vuol dire che è un ricordo importante: ha dei collegamenti col presente…”
“Brutti ricordi….buttalo via, sai che dobbiamo fare ordine: questo cervello è troppo confuso, bisogna far pulizia!”


“Di nuovo?! Ti ho già detto di non mettere insieme i ricordi per categoria…
“Perché no?
“Che importa ricordare tutte le volte in cui uno ha mangiato per esempio un gelato? È importante ricordare con chi, o magari dove…dividili per persone, o se proprio sono in un luogo importante, dividili per luoghi…Un pò di logica per favore…”
“Va bene, …tanto sono quasi tutti con Marco…li metto vicini al primo piano…Ehi Neuro, e questo dove lo metto?”
“Che cos’è?”
“È di quella mattina in cui il suo cagnolino Pongo morì”
“NON TOCCARLO! Sta attento! È un ricordo prezioso, quello in cui ha iniziato a comprendere il senso della vita…portalo su all’ultimo piano... sta attento!”
“Che poi quale era il senso?”           
“Fa in fretta, sta per svegliarsi!”
“Vado”


"Buongiorno amore"
“Buongiorno…che strano, stamattina ho voglia di gelato…”


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