venerdì 25 novembre 2016

Parole: arte, libro


Titolo: Il museo della felicita'

C’era un libro d’arte su quella mensola inclinata, sospesa nel vuoto. Era posizionato al centro della sala, aperto alla pagina trentatré. Mostrava due fotografie di semi di girasole ripresi da differenti prospettive. Tutto intorno, sulle pareti di quell’immenso spazio, erano appesi scatti di sorrisi: senza occhi e senza denti... pieni d’anima. Sotto di loro, sul pavimento, radici di piante invisibili cresciute penetrando il terreno. 
Era la stanza principale del nuovo museo inaspettato, ancora non visto.

Decisi quindi di visitarlo. Arrivai all'ingresso e mi misi in coda per poter entrare ad ammirarne la meraviglia. Feci una fila che durò tempi. Vidi persone entrare... nessuno uscire…
"Probabilmente”, pensai, “l’uscita non è su questo lato del mondo”. 

Quando finalmente ricevetti il mio biglietto gratuito, lentamente, copiando quelli prima di me, girai la maniglia della porta d’ingresso... Provai ad essere silenzioso perché non avevo voglia di svegliare il mio gatto. Continuai a passo felpato lungo il corridoio buio, ormai era sera, e mi diressi verso la prima stanza: la mia camera da letto. Lì, con un sorriso profondo, mi addormentai, proprio nel cuore dei girasoli... ma nessuno venne a svegliarmi per chiedermi di uscirne.

Parole suggerite da Maria Dicuonzo 
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2 commenti :

  1. Sembra un sogno di quelli che fai quando ti riaddormenti profondamente per soli 5 minuti

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  2. Uno dei momenti che preferisco in assoluto..quello del sonno profondo...anche se forse questa storia alla fine non e' solo un sogno :)

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