martedì 29 novembre 2016

Parole: aria e niente


Titolo: l'elastico

Lei 
Mi mancava l'aria, non sentivo più niente...solo passi sconclusionati su nuvole danzanti. Un silenzio opaco, come luce da penombra, duro… completo. Un viso inespressivo, il mio… con un solco umido. Minuti, puntini.
Le sue chiavi di casa che sbattevano, l'urlo disperato del portone che tentava invano, come me, di fermarlo, anche lui goffo e ammutolito...
Vuoto…
Pausa….
Perdita di speranza. 

Lui 
Mi opprimeva l'aria, troppo rumore... Assenza di movimento in un vento piatto... Parole gettate, ardenti, nel buio dei pensieri affollati: insensate, impensate. Un viso triste, stanco, il mio.
Attimi… punti esclamativi!
I suoi piedi fermi, ed un portone pesante, rumoroso, lento a richiudersi, quasi volessero entrambi agevolarmi l'uscita...
Vuoto…
Pausa…
Perdita di speranza. 

Loro 
Ci allontanammo l’uno dall’altra di tre passi ma al quarto, straziati, venimmo riavvolti bruscamente da quel filo, come fosse un elastico, annodandoci nuovamente.
Impossibile separarci, impossibile per noi diventare metà di un uno, avrebbe significato spezzarci.

Parole suggerite da Roberto Pecoraro
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