mercoledì 19 ottobre 2016

Il grande saggio (saggio e tempo)




“Grande saggio, sono qui per chiederle un illuminato parere.”

“Cosa ti preoccupa mia cara?” 

“Il tempo. Non riesco a comprenderne il significato, il ritmo, né tantomeno l'intensità... Non ne capisco la funzione, la necessità.
Resto sbiadita dinnanzi al suo volgere.
Rossa… a volte bianca!
Confusa, molto confusa.
All’indietro.
Sento i granelli passare attraverso fessure invisibili, ma non riesco a coglierli, ad annusarli.”

“So bene di cosa parli. È una domanda importante quella che ti poni. Molti, anche prima di noi, se la sono posta. Pochi hanno però trovato una risposta.” 

“Questo non mi consola molto. Lei? Lei così saggio ha trovato la risposta?”

“A quale domanda mia cara?”

Lo guardai perplessa. 
“A quella che le ho appena posto… sul tempo!”

“Quando me l’hai posta?”

“Pochi minuti…Ho capito è uno scherzo: sta giocando con me!” Sorrisi.

“No, non mi permetterei. Sto giocando con il tempo, lo sto rallentando e siccome conosco già la tua prossima domanda, adesso lo accelererò rispondendo anche a quella: no, non ho una risposta ma amo ascoltare il suono del ruscello da quando dalla fonte corre verso il mare. Forse tu mia cara ascolti il ruscello dal mare, perdendo parte del suo percorso.” 

Cosi detto mi abbracciò forte e andò via...

Se anche tu hai voglia di inviare le tue due parole Clicca qui!.

2 commenti :

Posta un commento