mercoledì 12 ottobre 2016

Parole: occhiali e libreria


Titolo: quel tempo senza tempo

Lo guardavo da lontano: un misto di emozioni. Una grande impazienza mentre attendevo che ci riavvicinassimo, ma anche una grande paura per quello che sarebbe successo dopo. Sapevo che sarei stata risucchiata, catturata, stupita, impaurita, ma sapevo anche non avrei saputo farne a meno e che alla fine avrei pianto. Amavo la sua compagnia, soprattutto la notte, nel silenzio del mondo.
Stetti lì sospesa ancora per alcuni istanti. Pensai, sognai e poi decisi: era giunto il momento.
Osservai velocemente il numero di pagine che mancavano: troppo poche per poter protrarre quella dolce sofferenza ancora a lungo. Misi quindi gli occhiali, lo apri’ lentamente e mi persi all’instante, scollegata dal mondo, dai suoi suoni e dalle sue richieste. Un minuto, un giorno, non lo so di preciso, ma il tempo passo’ ed arrivai ai ringraziamenti tutta d’un fiato.
Quando finalmente lo chiusi fui triste, una parte di me se ne stava andando insieme a lui, ma anche estremamente felice: mi aveva totalmente travolta e gia’ mi mancava.

Decisi allora di uscire. Entrai in libreria annusai tutto, ma non comprai nulla perché’ il lutto necessita il suo tempo per essere vissuto.


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1 commento :

  1. Intenso. Mi piace molto...ed ho voglia di leggerne altri. Vado.

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