martedì 30 agosto 2016

Parole: nespola e occhi



Titolo: uomini e donne

"Io sono un cubo, e tu?"
"Io sono un ovoidale."
"Un ovoiche?"
"Un ovoidale, tipo una nespola."
"Ah, ecco!"
"Non hai occhi?"
"Nemmeno tu."
"No io non vedo posso solo provare emozioni."
"Cioè’?"
"Ogni faccia del mio cubo esprime i miei sentimenti: da questo lato sono triste, mentre da quest’altro sono felice, qui sono spaventato, qui meglio non voltarmi perche’ sono un po’ arrabbiato", e sorrise o meglio si sposto’ sulla faccia della felicita’.
"Io invece ho tutto dentro al mio ovoidale, come mi giri mi giri non puoi sapere come mi sento se non guardando espressioni come il mio colore o la mia velocità’."
"Wow! Dev'essere difficile."
"Un po’, molti faticano a comprendermi…pero’ per te deve essere semplice."
"Si, anche se a volte alcuni pensano che quello che vedono sia troppo semplice e continuano a chiedermi di più’…"
"Alla fine siamo nella stessa barca allora."
"Si pero’ tu rotoli ed io sto fermo", rise, "se per te va bene potremmo uscire insieme, io staro’ fermo e tu mi girerai intorno, ci compenseremo."
"Va bene, ma tu comprenderai le mie emozioni anche se non ho diverse facce?"
"Mmmm,  ti chiedero’ informazioni, mi sembra piu’ semplice."
Ed insieme viaggiarono nello spazio multidimensionale.

0 commenti :

Posta un commento