martedì 23 agosto 2016

Parole; vela e pagina



Titolo: riciclaggio

Arrivai al lago che era gia' buio. Aprii lo zaino e strappai delicatamente una pagina dal quaderno a quadretti. Giocai due volte a crocetta e pallino: una volta vinsi ed una volta persi. Poi presi il foglio con le sue crocette ed i suoi pallini, lo piegai e ripiegai su se stesso, fino a costruire una barca a vela. Navigai su quel lago di miele per pochi secondi e scesi con un salto sulla riva opposta. Raccolsi la barca e la ritrasformai in foglio, leccando via il dolce. 
Giocai di nuovo a crocetta e pallino, stavolta vinsi e decisi di non tentare la sorte nuovamente. Riposi il foglio nello zaino e mi incamminai alla ricerca della mia tenda. Dopo tre passi trovai l’albero di fiori, piu’ fragile degli altri, ma piu’ profumato. Ripresi il foglio dallo zaino e costruii la tenda, il gioco di crocette aveva procurato un piccolo foro alla pagina, ma fu perfetto perché potetti osservare i pianeti prima di addormentarmi, cullato dal vento sulla carta. Disegnai sogni. 
Quando al mattino mi svegliai trasformai la mia tenda in aereoplanino ed arrivai a scuola in tempo per scrivere lettere tra i pallini della notte. Io amavo la mia penna.

Parole gentilmente suggerite da Maria Cannone 
Se anche tu hai voglia di inviare le tue due parole Clicca qui!.

0 commenti :

Posta un commento