giovedì 4 agosto 2016

Parole: gatto e figlio




Titolo: Futuro

Tornai a visitarlo come tutti i pomeriggi.
"Ho un figlio!" Mi disse. 
"Davvero?"
"Si, certo, che domande." 
"E come si chiama?"
"Il sole non tramonta mai prima del tramonto!" 
"Un nome un po’ lungo non crede?"
"No, scusa pensavo ad alta voce, si chiama Futuro." 
"Un bel nome…credo."
"E tu?" 
"Io sono un gatto."
"Si, certo, che risposte. Tu non hai una famiglia?" 
"Io? Non lo ricordo…credo di averla persa…Mi spiace…non lo so."
"L’alba non sorge mai prima che il sole sorga. Scusa, pensavo ancora ad alta voce." 
"E dove si trova adesso Futuro?"
"Lontano." 
"E non ha voglia di raggiungerlo?"
"Non troppo in fretta, sono sicuro che arriverà da me prima o poi." 
"Io al posto suo sarei preoccupato."
"Che sciocchezza! E di che cosa saresti preoccupato?" 
"Non so, che si perdesse, che non trovasse la strada di casa…"
"La paura porta indietro amico mio, non avanti, e non è la direzione che avevo voglia di intraprendere. Mi accompagni?" 
"Dove andiamo?"
"Dalla tua famiglia." 

E così il gatto si incamminò in cerca della sua famiglia perduta, insieme ad una tartaruga che aspettava pazientemente di rincontrare il suo Futuro.

Parole gentilmente suggerite da Marialuisa Diamante.
Se anche tu hai voglia di inviare le tue due parole Clicca qui!.










0 commenti :

Posta un commento