domenica 3 luglio 2016

Parole: ragazza e magica


Titolo: La vita

Sette anni, ed ogni mattina seguivamo sempre lo stesso ordine. 
Io e te, soli per colpa di un incauto destino, ci facevamo forza cercando di bastarci.
Avevo lottato per comprendere responsabilità e gioie che la vita insieme ci avrebbe regalato ed avevo vagato nella definizione che tutti, tu compresa, mi attribuivano, ma che mi suonava più come una costrizione, reclusione, forzatura alla libertà conosciuta. 
Quel giorno però avevi una festa. 
Si, c’era sempre una festa per te, così come un buon motivo per vestire da principessa. Ti legai quindi i capelli in una piccola coda, in un gesto a volte odiato ed altre richiesto. Quel giorno però eri concentrata e quasi non ti accorgesti di quel mio quotidiano movimento. 
“Non trovo la bacchetta magica, mi aiuti a cercarla per favore?” chiedesti seria. 
“Come non aiutarti” pensai, “a ritrovare qualcosa in questo caos di vita in cui ci siamo reinventati?” “Eccola qui” dissi gentilmente. 
Un sorriso e scappasti davanti allo specchio. Ti osservai guardarti, e per un secondo, un momento soltanto ti vidi: non eri più la mia bambina, ma una ragazza che guardava al suo futuro. 
Per un attimo, un dolce istante, capii. 
E fui. 
Divenni padre e ti ritrovai figlia.

Parole gentilmente suggerite da Roberta Consoli.
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