domenica 17 luglio 2016

Parole: adozione e attaccamento


Titolo: la lettera

Caro fratello, 
qualunque sia la tua lingua, il tuo colore, la tua religione, qualunque sia il tuo sorriso, il tuo profumo, la tua sensazione. Vorrei ci stringessimo le mani, e che tu mi spiegassi le nostre differenze e poi ascoltassi le nostre differenze. Vorrei che riuscissimo a creare un’adozione tra i nostri pensieri. Vorrei che il legame, l’attaccamento a questo mondo, a questa vita, diventassero così forti da spezzare retroscena, burattini e burattinai. Vorrei che il mio sole sorgesse per te ed il tuo sole sorgesse per me. Vorrei imparare dalle nostre esperienze, lasciando insieme cadere queste inutili monete. 
Cosa importa chi vola più in alto, o chi arriva per primo? E’ forse più viva un’aquila rispetto ad una farfalla? o forse più morto un leone rispetto ad una gazzella? 
Chi possiede e non sa, dove va? Cosa faremo quando avremo, ma non saremo? 
Sorridiamoci quindi, rispettosamente, e intrecciamo speranze, vite, e destini, mescolando sentieri, odori e dissapori in uno scambio delicato d’amore.
Sto venendo a trovarti.
Ci vedremo presto. 

Presi il mio zaino e parti' per il mio cammino, senza più' paura.


Parole gentilmente suggerite da Simona Cao.
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