giovedì 9 giugno 2016

Parole: amore e vita


Titolo: verso se' stessi

Ogni anno la mia prima lezione era sempre uguale. 
Loro entravano in aula curiosi, ma timidi e mi guardavano in attesa. Io, per chiarire, ponevo quattro domande su un foglietto. 
“Chi sei? 
Come mai sei qui? 
Cosa ti aspetti dal corso? 
Dove sarai quando questo finirà?” 
Sedevo ed aspettavo. 
Di solito, mi informavano sul loro nome, che non avrei ricordato, su luogo e data di nascita, come se questo facesse differenza nella loro vita, e per finire riportavano studi e titoli. Scrivevano che erano venuti per imparare, e si aspettavano interessanti spiegazioni su vari argomenti. Alla fine del corso si vedevano all’inizio della loro carriera musicale. 
Deluso, intraprendevo quindi un viaggio, non musicale, ma di ricerca personale, con la musica di sottofondo. 
Quell’anno però ci fu un’eccezione. Arrivò in classe con 10 minuti di anticipo, osservò l’aula e disse ad alta voce qualche parola per valutarne l’effetto acustico: a quel punto scelse dove sedersi. 
Sul foglio scrisse: sono un musicista, sono qui per il mio amore per la musica, per crescere e per collaborare. Mi aspetto di divertirmi, di studiare e di fare musica, e quando il corso finirà sarò dove sono sempre stato: al pianoforte. 
Quell’anno insegnai musica.

Parole gentilmente suggerite da Aldo Mello
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