domenica 29 maggio 2016

Parole: Fumare e mare


Titolo: L'inizio senza una fine

Ero in un bar sul lungomare. La calma del luogo ed il mare piatto poco si intonavano al colore del mio umore: ero nervoso. Aspettavo quel messaggio come se ancora qualcosa potesse cambiare, ma cosa? Iniziai a fumare nella sciocca illusione che la tensione volasse via insieme al fumo.
Così non fu.
Continuavo a vedere visi rilassati e bambini sorridenti, ma non riuscivo a farmi contagiare dall’euforia. Controllavo lo schermo ogni secondo, poi… 

 “Ciao, la coppia che ha comprato la casa è stata molto gentile, dicono che se ne sono innamorati subito…come non capirli. Dopo il divorzio e la vendita del nostro appartamento credo tu sia finalmente libero. A presto.”
 “Bene, grazie” 
“Ho solo terminato ciò che avevi iniziato”
“Ti avevo tradita” 
“Lo so”
“Mi sentivo stretto” 
“Lo so”
“Perché’ non mi hai fermato?” 
“Non si può fermare il vento, solo cercare di ripararsi da esso”
“E cosa rimane dopo il vento?” 
“Si resta senza casa e instabili, ma vivi.”
“Torna da me”. 
“Io non me ne sono mai andata”.

Presi le chiavi dell’auto e tornai verso la non-nostra casa e verso un nuovo noi. Tutto non aveva senso, ma mi sembrava, invece, di averlo ritrovato. 

 Parole gentilmente suggerite da Concezione Merola.
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